Migliori Azioni di titoli stranieri

Migliori Azioni di titoli stranieri

Wall Street regina incontrastata delle Borse

L’investimento azionario è senza dubbio quello che regala più soddisfazioni in termini di crescita del capitale, ma al tempo stesso è altamente rischioso e non sono stati rari i casi in cui anziché guadagnare si sia perso gran parte del patrimonio investito.

Questo perché i mercati non sono terreno facile all’interno del quale muoversi, perché spesso guidati dall’irrazionalità e dalla paura, emozioni nemiche del settore, si investe quando in realtà è il momento di uscire e si disinveste quando sarebbe più saggio acquistare.

Statistiche alla mano si scopre inoltre che non tutti i mercati azionari viaggiano alla stessa velocità. A partire dal 2000 e in questi ultimi 20 anni, la performance migliore è appannaggio di Wall Street con l’S&P 500 che ha fatto registrare nel periodo un +60% (valore che resta invariato o addirittura migliora se si prendono in considerazione gli ultimi 10 o 5 anni), al contrario l’Europa, con lo Stoxx Europe 600, è rimasta ferma negli ultimi 20 e 10 anni, mentre si attesta nel quinquennio a +43%. È addirittura in rosso il segno dell’Italia, dal 2000 perde più del 50%, dato confermato negli ultimi 10 anni, il segno più a Piazza Affari lo si ritrova soltanto negli ultimi 5 anni con un saldo positivo del 24%.

Non è quindi soltanto importante avere un metodo e applicarlo in modo costante senza farsi condizionare dalle emozioni, ma anche scegliere il periodo storico propizio e il mercato che offre più opportunità.

I colossi americani

Il miglior titolo in assoluto negli ultimi 10 anni negli Stati Uniti è stato Netflix con una rivalutazione del 4.252%, seguito a distanza da Priceline (+3.314%) e una vecchia conoscenza del web come Amazon (+2.073%). Rivalutazioni da capogiro difficilmente replicabili in futuro, ma in ogni caso fatte registrare da società con solide fondamenta che potrebbero comunque rappresentare delle ottime soluzioni di investimento.

Partendo proprio da quest’ultimo marchio, il più famoso e grande e-commerce al mondo, il 2019 è visto dagli analisti come un anno positivo con ancora ampi margini di crescita dopo questa fase di lateralità cominciata da gennaio.

Diverso è il discorso per AT&T, la società di telecomunicazioni a stelle e strisce, che nel corso dell’ultimo anno ha realizzato acquisti importanti come la CNN, la HBO, famosa per la produzione di serie tv, e la Warner Bros. Acquisizioni che potrebbero presto trasformarsi in importanti ricavi che le permetterebbero di uscire dalla zona di stagnazione nella quale ha gravitato negli ultimi 12 mesi.

Facebook, Paypal, la già citata Netflix, Mastercard sono gli altri colossi americani, dai fatturati importanti e la crescita assicurata. Una scommessa per il futuro può invece essere visto l’investimento in Aurora Cannabis, azienda che produce cannabis a fini terapeutici. È il secondo operatore al mondo in questo mercato, quotata in borsa soltanto nel 2018, ha grandi prospettive di crescita, ma è al tempo stesso visto come un titolo altamente volatile e perciò a rischio di subire forti oscillazioni sia positive che negative.

Le opportunità del Vecchio Continente

Anche l’Europa, dal canto suo, negli ultimi 10 anni ha fatto registrare performance da far rimanere a bocca aperta. Dialog semiconductor è salita del 3.754% e Booker Group, azienda specializzata nel commercio elettronico di generi alimentari, del 2.396%.

Magari non sarà necessario raggiungere e dover aspettare tali prestigiosi traguardi, ma è importante saper scegliere le società in grado di poterli tagliare. Società solide, dai fatturati importanti e costanti nel tempo, che sappiano rinnovarsi e investire gli utili nell’azienda stessa.

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